Cani per diabetici

I diabetici hanno la possibilità di addestrare un cane personalmente – con l’aiuto di trainer specializzati – oppure di ricevere un cane già istruito a prestare assistenza ad una persona diabetica.

Quale tipo di aiuto può dare un cane per diabetici?

In primo luogo presta attenzione alla tanto temuta ipoglicemia, che può mettere quotidianamente in situazioni rischiose soprattutto i diabetici di tipo-1.

Ci sono diabetici che non percepiscono più i sintomi dell’ipoglicemia. Il cane Lenny trova la sua padrona priva di conoscenza e le porta la scatola contenente le zollette di glucosio e l’apparecchio per misurare la glicemia. Dato che la padrona, malgrado il contatto corporeo del cane, non reagisce, Lenny va a cercare aiuto. In tal modo, la padrona può essere aiutata velocemente con l’assorbimento di glucosio.

Diabete o malattia dello zucchero nell’uomo
Tutti conoscono questo concetto; ma cosa veramente si nasconde dietro a questo termine, lo sa solo chi è diabetico o chi conosce bene una persona diabetica.
Chi ha già assistito un diabetico in una situazione di grave ipoglicemia, sa che la persona diabetica è incapace di reagire e che quindi dipende dal tempestivo aiuto di terzi.

Esperienza personale
Il mio partner è diabetico di tipo-1 da 43 anni. Da diversi anni egli non percepisce più i sintomi che precedono e che segnalano l’arrivo di un’ipoglicemia. Di conseguenza, gli capita di perdere conoscenza, improvvisamente, come se fosse colpito da un fulmine e queste gravi ipoglicemie si verificano ormai più volte all’anno. Durante questi episodi, mi ha sorpreso l’atteggiamento particolare della nostra cagnolina Ronja, che ha 15 anni. Inizialmente, non mi accorsi che durante le situazioni di grave ipoglicemia del mio partner, Ronja si metteva davanti a me, fissandomi insistentemente e scalpitando con una zampa. Ma quando notai che questi atteggiamenti particolari si ripetevano durante i vari episodi di ipoglicemia, cominciai a prestarvi attenzione e a riflettere su questo comportamento. Allora mi informai presso degli esperti e presso altri diabetici, per sapere se anche loro, in analoghe situazioni, avevano notato un particolare atteggiamento del loro cane o se era stato riferito loro qualcosa in merito. Dopo alcuni colloqui con altri diabetici di tipo-1 di mia conoscenza diventò tutto chiaro: c’è senza dubbio un effettivo bisogno di cani per diabetici e la loro utilità – come verrà spiegato più avanti – è innegabile.
Se siete interessati ad un cane per diabetici, vi potete informare approfonditamente in internet. Inoltre, esistono anche in Svizzera diverse offerte. Soprattutto, è importante  chiedere informazioni dettagliate, verificare le informazioni ricevute, fare domande, capire cos’è importante per voi. Alcuni addestratori promuovono la consegna del cane senza alcun costo. In determinati casi, vengono invece fatturati dei costi e anche su questo aspetto è meglio informarsi bene in anticipo. Per non favorire, né sfavorire nessuno, preferiamo non menzionare alcun indirizzo.

Cordiali saluti da Brigitte Käser (Testo e foto: Brigitte Käser)

Qualche consiglio personale per chi riceve un cane per la prima volta
Prima di procurarvi il cane, informatevi bene presso il vostro locatore, se è consentito tenere animali nell’appartamento. Spesso nel contratto di locazione c’è una clausola aggiuntiva, in base alla quale viene richiesta la prova della stipulazione di una polizza assicurativa di responsabilità civile. Attenzione: alcuni assicuratori includono i cani nella polizza solo su esplicita richiesta.
Da due anni, in Svizzera, i nuovi possessori di cani devono conseguire l’attestato di competenza relativo alla detenzione e al trattamento del cane; l’attestato è rilasciato al termine di un corso pratico e di un corso teorico.
Auguro a tutti i diabetici molta energia e un diabete ben controllato!

Gerd Marschke è diabetico di tipo-1 da 43 anni. La nostra cagnolina Ronja mi mostra quando il mio partner   si trova in uno stato di grave ipoglicemia. Questo atteggiamento non le è mai stato insegnato; agisce intuitivamente, malgrado l’abbiamo presa da un canile quando aveva già 8 anni e mezzo.

Trovate informazioni utili nel seguente sito:
http://www.bvet.admin.ch/themen/tierschutz/00739/03090/index.html

Articolo apparso sul d-journal numero 219/2012/2013, pag. 6 e seg.
(Traduzione dal tedesco all’italiano: Alessandra Jorio Colombo, ATD)


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