Diabete e automobile

Le persone diabetiche non sono all’origine d’un numero maggiore di incidenti della circolazione rispetto ad una popolazione non-diabetica.
Tuttavia, l’ipoglicemia può costituire una causa frequente d’incidenti, ma questo rischio è più elevato presso i diabetici di tipo 1 (insulino-dipendenti), mentre lo è molto meno presso i diabetici di tipo 2, anche se insulino-richiedenti. Per evitare le ipoglicemie occorre rispettare un certo numero di precauzioni. Sono queste alcune considerazioni presentate all’assemblea annuale della Società Svizzera di medicina interna del mese di giugno u.s. da parte del servizio di endocrinologia e diabetologia degli Ospedali Universitari di Zurigo. Per non offuscare troppo il quadro della situazione, è opportuno premettere che, se è vero che i diabetici di tipo 1 hanno un rischio d’incidenti moltiplicato per due, è pur anche vero che tale rischio è inferiore a quello provocato dal consumo di alcool, da disturbi dell’attenzione, dall’apnea di sonno, ecc. In regola generale e dal profilo della legge, ogni diabetico è ritenuto idoneo alla guida d’un veicolo contrariamente, ad esempio, agli epilettici, la cui idoneità è subordinata alla presentazione d’un certificato medico. A tale proposito, la legge federale sulla circolazione stradale, all’art. 14 cita: “ogni medico può segnalare all’autorità di sorveglianza ed alle autorità competenti per ritirare il permesso di guida le persone che non sono in grado di guidare con sicurezza un autoveicolo a causa di malattie od infermità fisiche o mentali od a causa di tossicomanie”.



I fattori di rischio.

I fattori di rischio d’un incidente della circolazione vanno valutati in funzione dell’equilibrio glicometabolico di ogni singolo paziente, della qualità del controllo della sua malattia e della capacità (o possibilità) di avvertire con la necessaria tempestività l’approssimarsi d’una ipo-glicemia. Questi rischi aumentano:

  • se le misurazioni della glicemia avvengono solo saltuariamente o con intervalli troppo lunghi
  • se il numero giornaliero di iniezioni è più elevato
  • se il Paziente presenta frequenti episodi di ipoglicemia.

Una prevenzione efficace richiede inoltre, che il Paziente controlli la sua glicemia prima di mettersi al volante, specie in previsione d’un lungo tragitto.

Un’altra precauzione indispensabile è quella di avere sempre a disposizione nel cruscotto dello zucchero o biscotti da poter utilizzare immediatamente in caso di bisogno.

Un’altra raccomandazione importante è quella di fermarsi al bordo della strada al minimo segno di allarme e, se possibile, fare una glicemia e, comunque, ingerire dello zucchero ed aspettare qualche minuto prima di rimettersi in marcia.

Insomma, la problematica legata alla guida d’un autoveicolo da parte d’una persona diabetica è complessa ed importante. Per fornire una adeguata informazione a tutti gli utenti, l’ASD, l’Associazione Svizzera del Diabete, ha pubblicato un libretto di consigli destinato a tutti coloro che guidano l’automobile dal titolo: “Diabetes und Autofahren. Gute Werte? Gute Fahrt” per il momento disponibile solo in tedesco. Le versioni in francese e successivamente quella in italiano appariranno solo verso la fine del corrente anno.

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Diabete e automobile

Le persone diabetiche non sono all’origine d’un numero maggiore di incidenti della circolazione rispetto ad una popolazione non-diabetica.
Tuttavia, l’ipoglicemia può costituire una causa frequente d’incidenti, ma questo rischio è più elevato presso i diabetici di tipo 1 (insulino-dipendenti), mentre lo è molto meno presso i diabetici di tipo 2, anche se insulino-richiedenti. Per evitare le ipoglicemie occorre rispettare un certo numero di precauzioni. Sono queste alcune considerazioni presentate all’assemblea annuale della Società Svizzera di medicina interna del mese di giugno u.s. da parte del servizio di endocrinologia e diabetologia degli Ospedali Universitari di Zurigo. Per non offuscare troppo il quadro della situazione, è opportuno premettere che, se è vero che i diabetici di tipo 1 hanno un rischio d’incidenti moltiplicato per due, è pur anche vero che tale rischio è inferiore a quello provocato dal consumo di alcool, da disturbi dell’attenzione, dall’apnea di sonno, ecc. In regola generale e dal profilo della legge, ogni diabetico è ritenuto idoneo alla guida d’un veicolo contrariamente, ad esempio, agli epilettici, la cui idoneità è subordinata alla presentazione d’un certificato medico. A tale proposito, la legge federale sulla circolazione stradale, all’art. 14 cita: “ogni medico può segnalare all’autorità di sorveglianza ed alle autorità competenti per ritirare il permesso di guida le persone che non sono in grado di guidare con sicurezza un autoveicolo a causa di malattie od infermità fisiche o mentali od a causa di tossicomanie”.



I fattori di rischio.

I fattori di rischio d’un incidente della circolazione vanno valutati in funzione dell’equilibrio glicometabolico di ogni singolo paziente, della qualità del controllo della sua malattia e della capacità (o possibilità) di avvertire con la necessaria tempestività l’approssimarsi d’una ipo-glicemia. Questi rischi aumentano:

  • se le misurazioni della glicemia avvengono solo saltuariamente o con intervalli troppo lunghi
  • se il numero giornaliero di iniezioni è più elevato
  • se il Paziente presenta frequenti episodi di ipoglicemia.

Una prevenzione efficace richiede inoltre, che il Paziente controlli la sua glicemia prima di mettersi al volante, specie in previsione d’un lungo tragitto.

Un’altra precauzione indispensabile è quella di avere sempre a disposizione nel cruscotto dello zucchero o biscotti da poter utilizzare immediatamente in caso di bisogno.

Un’altra raccomandazione importante è quella di fermarsi al bordo della strada al minimo segno di allarme e, se possibile, fare una glicemia e, comunque, ingerire dello zucchero ed aspettare qualche minuto prima di rimettersi in marcia.

Insomma, la problematica legata alla guida d’un autoveicolo da parte d’una persona diabetica è complessa ed importante. Per fornire una adeguata informazione a tutti gli utenti, l’ASD, l’Associazione Svizzera del Diabete, ha pubblicato un libretto di consigli destinato a tutti coloro che guidano l’automobile dal titolo: “Diabetes und Autofahren. Gute Werte? Gute Fahrt” per il momento disponibile solo in tedesco. Le versioni in francese e successivamente quella in italiano appariranno solo verso la fine del corrente anno.

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