Diabete senile e giovanile: la cannella può aiutare

Tra gli esperti del settore si è affermato il concetto di “diabete da stile di vita” in luogo di diabete II, perché sono sempre più numerosi i giovani e i bambini che soffrono di questa terribile malattia del metabolismo. Quando il pancreas inizia a non funzionare più bene già in età giovanile, ciò è dovuto a cause quali una scorretta alimentazione a base di fast food, snack e limonate, sedentarietà nel tempo libero, lungo tempo davanti al televisore o al computer o anche problemi di sovrappeso. Quando compare il diabete II a qualsiasi età, l’ormone dell’insulina aumenta costantemente. Il glucosio presente nel sangue non viene più metabolizzato nella giusta quantità e questo può portare a conseguenze alquanto pericolose come infarto, ictus, malattie degli occhi e dei reni, ecc Casualmente, tramite un test alimentare, è stato scoperto che la cannella possiede la proprietà dì aumentare il metabolismo del glucosio. Analisi scientifiche hanno infatti provato che il legame di polifenolo MHCP idrosolubile contenuto nella cannella è un principio attivo simile all’insulina che nelle cellule agisce in sinergia con l’insulina. E’ stato dimostrato che nei soggetti diabetici di tipo II, l’assunzione regolare di una piccola dose di cannella consente di abbassare i valori della glicemia di circa il 20%. La cannella riduce inoltre anche i valori del grasso e del colesterolo nel sangue. Per garantire la corretta assunzione di cannella pura sottoposta al controllo di qualità sono ora disponibili in farmacia e drogheria le compresse Zimt 500. Anche l’assunzione a scopo preventivo del prodotto consente di ridurre o di ritardare il rischio di contrarre il diabete senile.

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Diabete senile e giovanile: la cannella può aiutare

Tra gli esperti del settore si è affermato il concetto di “diabete da stile di vita” in luogo di diabete II, perché sono sempre più numerosi i giovani e i bambini che soffrono di questa terribile malattia del metabolismo. Quando il pancreas inizia a non funzionare più bene già in età giovanile, ciò è dovuto a cause quali una scorretta alimentazione a base di fast food, snack e limonate, sedentarietà nel tempo libero, lungo tempo davanti al televisore o al computer o anche problemi di sovrappeso. Quando compare il diabete II a qualsiasi età, l’ormone dell’insulina aumenta costantemente. Il glucosio presente nel sangue non viene più metabolizzato nella giusta quantità e questo può portare a conseguenze alquanto pericolose come infarto, ictus, malattie degli occhi e dei reni, ecc Casualmente, tramite un test alimentare, è stato scoperto che la cannella possiede la proprietà dì aumentare il metabolismo del glucosio. Analisi scientifiche hanno infatti provato che il legame di polifenolo MHCP idrosolubile contenuto nella cannella è un principio attivo simile all’insulina che nelle cellule agisce in sinergia con l’insulina. E’ stato dimostrato che nei soggetti diabetici di tipo II, l’assunzione regolare di una piccola dose di cannella consente di abbassare i valori della glicemia di circa il 20%. La cannella riduce inoltre anche i valori del grasso e del colesterolo nel sangue. Per garantire la corretta assunzione di cannella pura sottoposta al controllo di qualità sono ora disponibili in farmacia e drogheria le compresse Zimt 500. Anche l’assunzione a scopo preventivo del prodotto consente di ridurre o di ritardare il rischio di contrarre il diabete senile.

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