Gli apparecchi per l’autocontrollo della glicemia: uniformità necessaria

Gli apparecchi per il dosaggio della glicemia sono stati in parte modificati recentemente ed altri che prossimamente verranno lanciati sul mercato sono o saranno autoregolati sulla concentrazione del glucosio nel plasma e non più sul sangue completo, come sinora. Si tratta d’un cambiamento che potrà provocare qualche sorpresa poiché i valori della glicemia registrati nel plasma sono del 12% più elevati rispetto a quelli del sangue completo.Tuttavia, riteniamo che queste differenze non dovranno essere cosi importanti, poiché verranno in parte annullate o compensate dal fatto che gli apparecchi stessi comportano una imprecisione variabile, ossia la calibrazione del 10%. Inoltre, si farà in modo automatico nell’apparecchio stesso, senza ulteriori accorgimenti o cambiamenti nè manipolazioni da parte del Paziente.

Perchè questo cambiamento?
I motivi sono diversi. Inanzitutto, poiché nei laboratori ospedalieri il sangue viene prelevato dalla vena dell’avambraccio ed il dosaggio avviene nel sangue plasmatico. Inoltre, in alcune situazioni, è opportuno conoscere il valore plasmatico esatto, come ad esempio nella diagnosi del diabete i cui valori sono patologici se superano il 6,1 mmol/l, oppure i valori che si ottengono durante una prova glicemica da carico, i cui valori sono anormali soltanto se superano 7,8 mm/l. oppure, ancora, i controlli eseguiti nel caso della gravidanza che non devono mai superare 7 mmol/l. per garantire un decorso fetale normale.
Tutti questi valori standard sono stati definiti sulla base di dosaggi eseguiti con il plasma e non con il sangue completo.
Pertanto, è prevalsa la necessità di uniformare tutti gli apparecchi, in modo da avere dei valori di riferimento attendibili e costanti.

Perchè la differenza?
Il plasma è il sangue privato della sua parte corpuscolata, ossia delle sue cellule (globuli rossi, globuli bianchi e trombociti). Queste cellule e segnatamente i globuli rossi contengono del glucosio, che non viene dosato con il sangue completo, o che viene dosato solo in parte, in funzione della emolisi (o rottura dei globuli rossi).
Per garantirne l’uniformità è stata necessario una modifica con l’introduzione d’una extrapolazione automatica dei valori plasmatici, pur continuando con il prelievo dal polpaccio delle dita, come sinora.

Cosa evitare?
Bisogna evitare di utilizzare parallelamente un apparecchio riferenziato al sangue completo con un apparecchio riferenziato col plasma, poiché si otterrebbero delle differenze dei valori glicemici dell’ordine del 10-15%. Queste differenze non avrebbero conseguenze pratiche per dei valori alti della glicemia, non cosi per i valori bassi (ipoglicemia). Un glucosio plasmatico al disotto di 3,8 mmol/l. significherebbe una minaccia di ipoglicemia, mentre col sangue completo soltanto aldisotto del 3,4 mmol/l. si otterrebbero segni oggettivi d’una ipoglicemia.

Elenco degli apparecchi con calibrazione plasmatici o regolazione su sangue completo!

Free Style, Abbott

= plasma

One Touch ultra

= plasma

Ascensia Contour (Bayer)

= plasma

Accu-Chek AVIVA (Roche)

= plasma


Elite Ascensia (Bayer)

= sangue completo

Accu-chek Sensor (Roche)

= sangue completo

Glucotrend 2 (Roche)

= sangue completo

Glucotrend Premium (Roche)

= sangue completo

Dr. V. Tatti

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Gli apparecchi per l’autocontrollo della glicemia: uniformità necessaria

Gli apparecchi per il dosaggio della glicemia sono stati in parte modificati recentemente ed altri che prossimamente verranno lanciati sul mercato sono o saranno autoregolati sulla concentrazione del glucosio nel plasma e non più sul sangue completo, come sinora. Si tratta d’un cambiamento che potrà provocare qualche sorpresa poiché i valori della glicemia registrati nel plasma sono del 12% più elevati rispetto a quelli del sangue completo.Tuttavia, riteniamo che queste differenze non dovranno essere cosi importanti, poiché verranno in parte annullate o compensate dal fatto che gli apparecchi stessi comportano una imprecisione variabile, ossia la calibrazione del 10%. Inoltre, si farà in modo automatico nell’apparecchio stesso, senza ulteriori accorgimenti o cambiamenti nè manipolazioni da parte del Paziente.

Perchè questo cambiamento?
I motivi sono diversi. Inanzitutto, poiché nei laboratori ospedalieri il sangue viene prelevato dalla vena dell’avambraccio ed il dosaggio avviene nel sangue plasmatico. Inoltre, in alcune situazioni, è opportuno conoscere il valore plasmatico esatto, come ad esempio nella diagnosi del diabete i cui valori sono patologici se superano il 6,1 mmol/l, oppure i valori che si ottengono durante una prova glicemica da carico, i cui valori sono anormali soltanto se superano 7,8 mm/l. oppure, ancora, i controlli eseguiti nel caso della gravidanza che non devono mai superare 7 mmol/l. per garantire un decorso fetale normale.
Tutti questi valori standard sono stati definiti sulla base di dosaggi eseguiti con il plasma e non con il sangue completo.
Pertanto, è prevalsa la necessità di uniformare tutti gli apparecchi, in modo da avere dei valori di riferimento attendibili e costanti.

Perchè la differenza?
Il plasma è il sangue privato della sua parte corpuscolata, ossia delle sue cellule (globuli rossi, globuli bianchi e trombociti). Queste cellule e segnatamente i globuli rossi contengono del glucosio, che non viene dosato con il sangue completo, o che viene dosato solo in parte, in funzione della emolisi (o rottura dei globuli rossi).
Per garantirne l’uniformità è stata necessario una modifica con l’introduzione d’una extrapolazione automatica dei valori plasmatici, pur continuando con il prelievo dal polpaccio delle dita, come sinora.

Cosa evitare?
Bisogna evitare di utilizzare parallelamente un apparecchio riferenziato al sangue completo con un apparecchio riferenziato col plasma, poiché si otterrebbero delle differenze dei valori glicemici dell’ordine del 10-15%. Queste differenze non avrebbero conseguenze pratiche per dei valori alti della glicemia, non cosi per i valori bassi (ipoglicemia). Un glucosio plasmatico al disotto di 3,8 mmol/l. significherebbe una minaccia di ipoglicemia, mentre col sangue completo soltanto aldisotto del 3,4 mmol/l. si otterrebbero segni oggettivi d’una ipoglicemia.

Elenco degli apparecchi con calibrazione plasmatici o regolazione su sangue completo!

Free Style, Abbott

= plasma

One Touch ultra

= plasma

Ascensia Contour (Bayer)

= plasma

Accu-Chek AVIVA (Roche)

= plasma


Elite Ascensia (Bayer)

= sangue completo

Accu-chek Sensor (Roche)

= sangue completo

Glucotrend 2 (Roche)

= sangue completo

Glucotrend Premium (Roche)

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Dr. V. Tatti

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