I Glitazoni nella fase iniziale della terapia del DMT2

Lo studio ADOPT ha confrontato i risultati nei casi di diabete iniziale, ottenuti utilizzando un solo medicamento e osservando la durata che intercorre sino all’inizio d’una duplice terapia. I medicamenti utilizzati sono stati 3: un glitazone, una metformina ed un sulfamidico. Orbene, il glitazone è quello che si è rivelato il migliore, la sua durata d’azione si è rivelata la più lunga, in secondo posizione troviamo la metformina ed in terza posizione il sulfamidico. Questo risultato positivo è stato interpretato come la conseguenza della diminuzione della resistenza all’insulina che è tipica dei glitazoni.
Sinora la metformina si era dimostrata come il medicamento di prima scelta nella terapia iniziale del DMT2, pertanto lo studio attuale inserisce in prima posizione un glitazone, allagando così le possibilità terapeutiche.
Tuttavia, l’inconveniente maggiore è basato sui costi dei glitazoni, tuttora sempre troppo elevati, per cui, accanto agli altri medicamenti non vanno dimenticati gli altri presidii terapeutici del diabete di Tipo 2: l’esercizio fisico e l’alimentazione, senza i quali è praticamente impossibile ottenere dei risultati efficaci ed in particolare una Hb A1c sotto il 7%!

Ancora due osservazioni:

  • 1
    i migliori risultati ottenuti coi glitazoni sono stati osservati nelle persone più anziane e con una obesità, ossia con una circonferenza addominale elevata
  • 2
    con i glitazonici sono state osservate nelle donne una frequenza più elevata di fratture agli arti inferiori e superiori


Pertanto se ne può dedurre che:

  • l’utilizzo dei glitazoni potrà essere indicato nei pazienti anziani ed obesi
  • l’impiego potrà essere riservato nelle donne, escludendo una osteoporosi ed assumendo eventualmente un atteggiamento profilattico-terapeutico nei suoi confronti.

Dr. V. Tatti

Bibliografia:
KAHN,S.E. e coll.
Glycemic Durability of Rosiglitazone,
Metformin or Glyburid Monotherapy.
N.Engl. J.Med. 2006: 355, 2427

I Glitazoni nella fase iniziale della terapia del DMT2

Lo studio ADOPT ha confrontato i risultati nei casi di diabete iniziale, ottenuti utilizzando un solo medicamento e osservando la durata che intercorre sino all’inizio d’una duplice terapia. I medicamenti utilizzati sono stati 3: un glitazone, una metformina ed un sulfamidico. Orbene, il glitazone è quello che si è rivelato il migliore, la sua durata d’azione si è rivelata la più lunga, in secondo posizione troviamo la metformina ed in terza posizione il sulfamidico. Questo risultato positivo è stato interpretato come la conseguenza della diminuzione della resistenza all’insulina che è tipica dei glitazoni.
Sinora la metformina si era dimostrata come il medicamento di prima scelta nella terapia iniziale del DMT2, pertanto lo studio attuale inserisce in prima posizione un glitazone, allagando così le possibilità terapeutiche.
Tuttavia, l’inconveniente maggiore è basato sui costi dei glitazoni, tuttora sempre troppo elevati, per cui, accanto agli altri medicamenti non vanno dimenticati gli altri presidii terapeutici del diabete di Tipo 2: l’esercizio fisico e l’alimentazione, senza i quali è praticamente impossibile ottenere dei risultati efficaci ed in particolare una Hb A1c sotto il 7%!

Ancora due osservazioni:

  • 1
    i migliori risultati ottenuti coi glitazoni sono stati osservati nelle persone più anziane e con una obesità, ossia con una circonferenza addominale elevata
  • 2
    con i glitazonici sono state osservate nelle donne una frequenza più elevata di fratture agli arti inferiori e superiori


Pertanto se ne può dedurre che:

  • l’utilizzo dei glitazoni potrà essere indicato nei pazienti anziani ed obesi
  • l’impiego potrà essere riservato nelle donne, escludendo una osteoporosi ed assumendo eventualmente un atteggiamento profilattico-terapeutico nei suoi confronti.

Dr. V. Tatti

Bibliografia:
KAHN,S.E. e coll.
Glycemic Durability of Rosiglitazone,
Metformin or Glyburid Monotherapy.
N.Engl. J.Med. 2006: 355, 2427