La salute dei vostri occhi

Chirurgia Refrattiva con il
Laser ad Eccimeri
Dr. Franco Ziliotti

Premessa
L’intervento mira ad una riduzione del potere dell’occhiale o, nei casi più favorevoli, alla sua completa eliminazione con diminuzione dei fastidi e delle distorsioni che ad esso si accompagnano: tutto ciò è possibile grazie al perfezionamento delle tecniche di chirurgia mediante laser ad eccimeri.

Le visite di controllo preliminari e post-operatorie si effettuano a Mendrisio: servono per riconoscere i casi che possono trarre vantaggio dalla chirurgia e per escludere invece i casi non adatti alla chirurgia (per esempio cheratocono).

Il Dr. Ziliotti opera i propri pazienti presso il Centro Laser Lugano in regime ambulatoriale.

Perché farsi operare?
Per molte persone, la chirurgia refrattiva comporta una nuova libertà:

eliminare difetti visivi non correggibili in modo ottimale con occhiali (anisometropie) o lenti a contatto (intolleranza, contatto con acqua od ambienti polverosi).

Liberarsi dagli occhiali e lenti a contatto.

praticare sport senza la scomodità degli occhiali o delle lenti a contatto.

andare in vacanza e lavorare senza problemi di vista.

svegliarsi durante la notte e vedere chiaramente.

Chi è candidato?
Ideali sono i casi di miopia, astigmatismo ed ipermetropia (anche difetti combinati) in cui il difetto non è troppo elevato.

I difetti di refrazione stabili prima del Laser sono quelli che hanno le maggiori probabilità di successo.

Saranno le caratteristiche specifiche della cornea del paziente determinate mediante la visita al microscopio da parte del medico e mediante la topografia corneale (mappa della cornea) a stabilire se il difetto sia correggibile con il Laser ad Eccimeri o meno. In fase preoperatoria verrà anche determinato il diametro della pupilla (importante per valutare l’effetto della chirurgia sulla visione notturna).

Casi di cheratocono, pazienti con meno di 21 anni d’età e la presbiopia non sono operabili.

Se sei interessato all’operazione e vuoi saperne di più, puoi chiedere ulteriori informazioni al medico sottoponendoti ad una visita di controllo,

Come si svolge l’intervento?
Dura pochi minuti, è indolore e preceduto da un’anestesia con gocce (nessuna iniezione).

L’occhio viene tenuto aperto durante l’operazione da uno speciale strumento (divaricatore palpebrale) che impedisce la chiusura delle palpebre.
Al termine dell’intervento si applica una lente a contatto terapeutica (non correttiva) senza la necessità di bendare l’occhio operato. La lente viene rimossa dal chirurgo dopo alcuni giorni, non appena lo strato superficiale della cornea (epitelio) si richiude.

È possibile operare un occhio alla volta oppure entrambi gli occhi nella medesima seduta operatoria (a seconda dei casi).

Nei giorni successivi bisogna proteggersi dalla luce intensa (occhiali da sole) ed evitare di esporsi alla polvere.

Bisognerà applicare delle gocce negli occhi operati per alcune settimane.

Si ritorna al lavoro abitualmente la settimana successiva all’operazione.

L’apparecchio Laser ad Eccimeri attualmente utilizzato per gli interventi è del tipo Bausch & Lomb Zyoptix 100 dotato di sistema Eye-Tracking: il raggio laser segue automaticamente ed istantaneamente eventuali movimenti involontari dell’occhio del paziente assicurando una centratura ottimale dell’intervento.
Vengono utilizzate, a discrezione del chirurgo, due tecniche di intervento: la cheratectomia refrattiva (PRK) e la cheratectomia intrastromale (LASIK) con laser ad eccimeri.

PRK:
comporta la rimozione manuale dello strato superiore della cornea. Viene quindi corretto il difetto refrattivo con l’utilizzo del laser asportando gli strati superficiali della cornea (cheratectomia superficiale) in modo da modificarne la curvatura. Lo strato superiore della cornea ricresce nel corso di pochi giorni senza bisogno di suture. L’esperienza acquisita in 20 anni di trattamenti è notevole; i risultati visivi sono buoni e la chirurgia offre una buona alternativa per le persone con cornea sottile.

LASIK
(Laser In Situ Keratomileusis): il chirurgo crea un lembo sottile tagliando lo strato superiore della cornea. Il lembo reciso (o flap) viene delicatamente sollevato e si effettua la chirurgia refrattiva sullo strato sottostante. Alla fine dell’operazione con il laser il lembo viene rimesso in posizione e si rimargina naturalmente senza il bisogno di suture.

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Chirurgia Refrattiva con il
Laser ad Eccimeri
Dr. Franco Ziliotti

Premessa
L’intervento mira ad una riduzione del potere dell’occhiale o, nei casi più favorevoli, alla sua completa eliminazione con diminuzione dei fastidi e delle distorsioni che ad esso si accompagnano: tutto ciò è possibile grazie al perfezionamento delle tecniche di chirurgia mediante laser ad eccimeri.

Le visite di controllo preliminari e post-operatorie si effettuano a Mendrisio: servono per riconoscere i casi che possono trarre vantaggio dalla chirurgia e per escludere invece i casi non adatti alla chirurgia (per esempio cheratocono).

Il Dr. Ziliotti opera i propri pazienti presso il Centro Laser Lugano in regime ambulatoriale.

Perché farsi operare?
Per molte persone, la chirurgia refrattiva comporta una nuova libertà:

eliminare difetti visivi non correggibili in modo ottimale con occhiali (anisometropie) o lenti a contatto (intolleranza, contatto con acqua od ambienti polverosi).

Liberarsi dagli occhiali e lenti a contatto.

praticare sport senza la scomodità degli occhiali o delle lenti a contatto.

andare in vacanza e lavorare senza problemi di vista.

svegliarsi durante la notte e vedere chiaramente.

Chi è candidato?
Ideali sono i casi di miopia, astigmatismo ed ipermetropia (anche difetti combinati) in cui il difetto non è troppo elevato.

I difetti di refrazione stabili prima del Laser sono quelli che hanno le maggiori probabilità di successo.

Saranno le caratteristiche specifiche della cornea del paziente determinate mediante la visita al microscopio da parte del medico e mediante la topografia corneale (mappa della cornea) a stabilire se il difetto sia correggibile con il Laser ad Eccimeri o meno. In fase preoperatoria verrà anche determinato il diametro della pupilla (importante per valutare l’effetto della chirurgia sulla visione notturna).

Casi di cheratocono, pazienti con meno di 21 anni d’età e la presbiopia non sono operabili.

Se sei interessato all’operazione e vuoi saperne di più, puoi chiedere ulteriori informazioni al medico sottoponendoti ad una visita di controllo,

Come si svolge l’intervento?
Dura pochi minuti, è indolore e preceduto da un’anestesia con gocce (nessuna iniezione).

L’occhio viene tenuto aperto durante l’operazione da uno speciale strumento (divaricatore palpebrale) che impedisce la chiusura delle palpebre.
Al termine dell’intervento si applica una lente a contatto terapeutica (non correttiva) senza la necessità di bendare l’occhio operato. La lente viene rimossa dal chirurgo dopo alcuni giorni, non appena lo strato superficiale della cornea (epitelio) si richiude.

È possibile operare un occhio alla volta oppure entrambi gli occhi nella medesima seduta operatoria (a seconda dei casi).

Nei giorni successivi bisogna proteggersi dalla luce intensa (occhiali da sole) ed evitare di esporsi alla polvere.

Bisognerà applicare delle gocce negli occhi operati per alcune settimane.

Si ritorna al lavoro abitualmente la settimana successiva all’operazione.

L’apparecchio Laser ad Eccimeri attualmente utilizzato per gli interventi è del tipo Bausch & Lomb Zyoptix 100 dotato di sistema Eye-Tracking: il raggio laser segue automaticamente ed istantaneamente eventuali movimenti involontari dell’occhio del paziente assicurando una centratura ottimale dell’intervento.
Vengono utilizzate, a discrezione del chirurgo, due tecniche di intervento: la cheratectomia refrattiva (PRK) e la cheratectomia intrastromale (LASIK) con laser ad eccimeri.

PRK:
comporta la rimozione manuale dello strato superiore della cornea. Viene quindi corretto il difetto refrattivo con l’utilizzo del laser asportando gli strati superficiali della cornea (cheratectomia superficiale) in modo da modificarne la curvatura. Lo strato superiore della cornea ricresce nel corso di pochi giorni senza bisogno di suture. L’esperienza acquisita in 20 anni di trattamenti è notevole; i risultati visivi sono buoni e la chirurgia offre una buona alternativa per le persone con cornea sottile.

LASIK
(Laser In Situ Keratomileusis): il chirurgo crea un lembo sottile tagliando lo strato superiore della cornea. Il lembo reciso (o flap) viene delicatamente sollevato e si effettua la chirurgia refrattiva sullo strato sottostante. Alla fine dell’operazione con il laser il lembo viene rimesso in posizione e si rimargina naturalmente senza il bisogno di suture.

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