Le pompe ad insulina nei bambini col DMT1: la soluzione?

Il problema dell’uso delle pompe ad insulina nei bambini ha sollevato qualche critica: pertanto i risultati di 2 studi apparsi recentemente mi sembrano degni di attenzione. Lo studio di BERHE e coll. rappresenta un lavoro importante nell’ottica della terapia insulinica nei giovani bambini con un DMT1. Le loro intenzioni erano di valutare il controllo metabolico, la sicurezza e l’efficacia delle infusioni sottocutanee continuate d’insulina (CSII) nei bambini con una età variabile dai 2 ai 7 anni. Gli Autori hanno selezionato 33 bambini con un tipo 1 e che avevano ricevuto una terapia convenzionale durante almeno un anno. I Bambini con una età superiore a 7 anni al momento dell’inizio della terapia con la pompa ad insulina come pure quelli utilizzati delle iniezioni giornaliere multiple d’insulina, sono stati esclusi dallo studio. Prima di iniziare la terapia sono state fornite ai parenti ed agli interessati i principi della terapia con le pompe ad insulina ed i risultati sono stati molto incoraggianti. Infatti, l’impiego dalle CS II hanno ridotto in modo significativo l’Hb A1c e gli episodi di ipoglicemia.

Nel secondo studio, quello di NIMRI e coll. sono stati selezionati 279 pazienti con una età inferiore ai 40 anni, che avevano avuto le iniezioni multiple giornaliere d’insulina da almeno un anno e che avevano successivamente utilizzate le pompe durante un anno. Sono stati controllati diversi gruppi di età, confrontando separatamente per ogni gruppo sia l’andamento della Hb A1c sia l’incidenza delle ipoglicemie. Il controllo glico-metabolico è migliorato in ogni gruppo d’età, le ipoglicemie sono ridotte, mentre nel gruppo prepubertale (1-9 anni d’età) c’è stato un leggero aumento di episodi di cheto-acidosi diabetica, che non si sono verificati negli altri gruppi.

Commento
La grande sfida nella terapia del diabete di tipo 1 è di mantenere un ottimo controllo glico-metabolico nei bambini, specie in quelli più giovani, a causa della scarsa richiesta d’insulina e della loro elevata sensibilità all’insulina. D’altra parte è risaputo che gli episodi ripetuti di ipoglicemia possono provocare nei piccoli bambini dei danni neuro-cognitivi! L’importanza di questa sfida è regolata dagli eventi inattesi di ipo che possono apparire durante questo periodo della vita, come pure per gli adolescenti che osservano uno stile di vita disordinato. D’altra parte, l’insorgenza di severi episodi d’ipoglicemia possono scoraggiare non solo i pazienti od i loro parenti, ma anche l’equipe del personale curante. Questi due rapporti sottolineano l’importanza d’una selezione attenta, attraverso un allenamento ed una educazione prima di iniziare la terapia con una CSII, con l’intenzione di massimizzare la motivazione e la cooperazione di tutti coloro che operano giornalmente con i pazienti. La terapia insulinica con le pompe non rappresenta sempre un ideale per tutti i bambini e per tutte le famiglie. La selezione dei pazienti per una CSII deve essere la risultante d’una approfondita valutazione del paziente e dell’ambiente (familiare, scolastico, ecc...). Inoltre, il programma educativo deve includere dei meccanismi di ripetizione per mantenere costante la motivazione dei pazienti.

La terapia con le pompe ad insulina può ovviamente migliorare la prognosi del DMT1, tuttavia non tutti i pazienti ne possono beneficiare nella stessa misura. Inoltre, una altra importante barriera all’uso corrente delle pompe è il loro costo elevato. Paragonando i costi delle terapie con iniezioni multiple giornaliere nei confronti dei costi di una CSII, risultano dei costi maggiorati da 1385 a 2968 Euro a dipendenza degli apparecchi utilizzati. Pertanto, fintanto che i costi delle pompe ad insulina non diminuiranno, il loro impiego rimane difficilmente accettabile per una gran parte dei pazienti.

Dr. V. Tatti

Bibliografia:Behre, T e coll.Feasibility and safety pump therapy in children aged 2 to 7 years with type 1 diabetes: a retrospective study.Pediatrics: 2006, 117, 2132Nimri, R. e coll.Insulin pump therapy in youth with type1 diabetes: a retrospective paired study.Pediatrics: 2006, 117, 2126

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Le pompe ad insulina nei bambini col DMT1: la soluzione?

Il problema dell’uso delle pompe ad insulina nei bambini ha sollevato qualche critica: pertanto i risultati di 2 studi apparsi recentemente mi sembrano degni di attenzione. Lo studio di BERHE e coll. rappresenta un lavoro importante nell’ottica della terapia insulinica nei giovani bambini con un DMT1. Le loro intenzioni erano di valutare il controllo metabolico, la sicurezza e l’efficacia delle infusioni sottocutanee continuate d’insulina (CSII) nei bambini con una età variabile dai 2 ai 7 anni. Gli Autori hanno selezionato 33 bambini con un tipo 1 e che avevano ricevuto una terapia convenzionale durante almeno un anno. I Bambini con una età superiore a 7 anni al momento dell’inizio della terapia con la pompa ad insulina come pure quelli utilizzati delle iniezioni giornaliere multiple d’insulina, sono stati esclusi dallo studio. Prima di iniziare la terapia sono state fornite ai parenti ed agli interessati i principi della terapia con le pompe ad insulina ed i risultati sono stati molto incoraggianti. Infatti, l’impiego dalle CS II hanno ridotto in modo significativo l’Hb A1c e gli episodi di ipoglicemia.

Nel secondo studio, quello di NIMRI e coll. sono stati selezionati 279 pazienti con una età inferiore ai 40 anni, che avevano avuto le iniezioni multiple giornaliere d’insulina da almeno un anno e che avevano successivamente utilizzate le pompe durante un anno. Sono stati controllati diversi gruppi di età, confrontando separatamente per ogni gruppo sia l’andamento della Hb A1c sia l’incidenza delle ipoglicemie. Il controllo glico-metabolico è migliorato in ogni gruppo d’età, le ipoglicemie sono ridotte, mentre nel gruppo prepubertale (1-9 anni d’età) c’è stato un leggero aumento di episodi di cheto-acidosi diabetica, che non si sono verificati negli altri gruppi.

Commento
La grande sfida nella terapia del diabete di tipo 1 è di mantenere un ottimo controllo glico-metabolico nei bambini, specie in quelli più giovani, a causa della scarsa richiesta d’insulina e della loro elevata sensibilità all’insulina. D’altra parte è risaputo che gli episodi ripetuti di ipoglicemia possono provocare nei piccoli bambini dei danni neuro-cognitivi! L’importanza di questa sfida è regolata dagli eventi inattesi di ipo che possono apparire durante questo periodo della vita, come pure per gli adolescenti che osservano uno stile di vita disordinato. D’altra parte, l’insorgenza di severi episodi d’ipoglicemia possono scoraggiare non solo i pazienti od i loro parenti, ma anche l’equipe del personale curante. Questi due rapporti sottolineano l’importanza d’una selezione attenta, attraverso un allenamento ed una educazione prima di iniziare la terapia con una CSII, con l’intenzione di massimizzare la motivazione e la cooperazione di tutti coloro che operano giornalmente con i pazienti. La terapia insulinica con le pompe non rappresenta sempre un ideale per tutti i bambini e per tutte le famiglie. La selezione dei pazienti per una CSII deve essere la risultante d’una approfondita valutazione del paziente e dell’ambiente (familiare, scolastico, ecc...). Inoltre, il programma educativo deve includere dei meccanismi di ripetizione per mantenere costante la motivazione dei pazienti.

La terapia con le pompe ad insulina può ovviamente migliorare la prognosi del DMT1, tuttavia non tutti i pazienti ne possono beneficiare nella stessa misura. Inoltre, una altra importante barriera all’uso corrente delle pompe è il loro costo elevato. Paragonando i costi delle terapie con iniezioni multiple giornaliere nei confronti dei costi di una CSII, risultano dei costi maggiorati da 1385 a 2968 Euro a dipendenza degli apparecchi utilizzati. Pertanto, fintanto che i costi delle pompe ad insulina non diminuiranno, il loro impiego rimane difficilmente accettabile per una gran parte dei pazienti.

Dr. V. Tatti

Bibliografia:Behre, T e coll.Feasibility and safety pump therapy in children aged 2 to 7 years with type 1 diabetes: a retrospective study.Pediatrics: 2006, 117, 2132Nimri, R. e coll.Insulin pump therapy in youth with type1 diabetes: a retrospective paired study.Pediatrics: 2006, 117, 2126

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