Nessun pericolo per i portatori di pompe (infusori) agli aeroporti

I colleghi del Giornale dei diabetici della Svizzera tedesca si sono informati ancora una volta presso i produttori delle pompe e la polizia cantonale di Zurigo incaricata di eseguire i controlli all’aeroporto di Zurigo per quanto riguarda eventuali rischi derivanti dei controlli di sicurezza agli aeroporti, che diventano come noto sempre più sofisticati e performanti. Le pompe vengono testate secondo le disposizioni riguardanti le interferenze in caso di esposizione elettromagnetica non intenzionata e adempiono chiaramente i requisiti stabiliti. Non vi è quindi nessun problema. La stessa cosa vale anche per i sistemi di sicurezza antifurto (ad esempio nei grandi magazzini). La pompa invece dovrebbe sempre essere tolta in caso esami con la TAC e con la risonanza magnetica (MRI) ed è consigliabile di toglierla anche in occasione di radiografie. Ciò non è necessario in caso di sonografie (ecografie).

A sua volta la polizia dichiara che all’aeroporto di Zurigo le pompe vengono sempre radiografate, ma che l’energia usata non è adatta a modificare o danneggiare le componenti elettroniche (incluso il software) o anche medicamenti. Il dosaggio di una radiografia del bagaglio si situa nell’ordine di 1-5 microsievert (gli apparecchi vengono controllati regolarmente dalla SUVA). La dose media che accumuliamo nell’arco della giornata tramite le radiazioni naturali (quelle cosmiche e terrestri) è di circa 2,4 microsievert, quella durante un volto transatlantico è di circa 30-50 microsievert.

La Redazione

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Nessun pericolo per i portatori di pompe (infusori) agli aeroporti

I colleghi del Giornale dei diabetici della Svizzera tedesca si sono informati ancora una volta presso i produttori delle pompe e la polizia cantonale di Zurigo incaricata di eseguire i controlli all’aeroporto di Zurigo per quanto riguarda eventuali rischi derivanti dei controlli di sicurezza agli aeroporti, che diventano come noto sempre più sofisticati e performanti. Le pompe vengono testate secondo le disposizioni riguardanti le interferenze in caso di esposizione elettromagnetica non intenzionata e adempiono chiaramente i requisiti stabiliti. Non vi è quindi nessun problema. La stessa cosa vale anche per i sistemi di sicurezza antifurto (ad esempio nei grandi magazzini). La pompa invece dovrebbe sempre essere tolta in caso esami con la TAC e con la risonanza magnetica (MRI) ed è consigliabile di toglierla anche in occasione di radiografie. Ciò non è necessario in caso di sonografie (ecografie).

A sua volta la polizia dichiara che all’aeroporto di Zurigo le pompe vengono sempre radiografate, ma che l’energia usata non è adatta a modificare o danneggiare le componenti elettroniche (incluso il software) o anche medicamenti. Il dosaggio di una radiografia del bagaglio si situa nell’ordine di 1-5 microsievert (gli apparecchi vengono controllati regolarmente dalla SUVA). La dose media che accumuliamo nell’arco della giornata tramite le radiazioni naturali (quelle cosmiche e terrestri) è di circa 2,4 microsievert, quella durante un volto transatlantico è di circa 30-50 microsievert.

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