Un commento sull’8a Giornata cantonale dei Diabetici e sul questionario

Lo scorso 12 novembre si è svolta, presso il Palazzo dei Congressi di Lugano, l’8a Giornata cantonale dei Diabetici, organizzata dalla nostra associazione.
La formula è ormai già collaudata e i partecipanti si sono orientati facilmente, sull’arco della pur lunga giornata, passando senza problemi dalla conferenza principale del mattino ad un seminario, scelto tra quattro presentati, tenuti in contemporanea, visitando nella pausa gli stands delle ditte espositrici, per poi trasferirsi al Ristorante La Perla del Lago, per gustare il pranzo appositamente studiato per i diabetici, proseguendo in seguito nel pomeriggio con la partecipazione ad un altro seminario, scelto tra altri quattro, per seguire successivamente la conferenza magistrale. Dopo la premiazione dei vincitori del concorso e i saluti e i ringraziamenti di rito, la giornata si è conclusa in serata. Insomma, una vera maratona, soprattutto per i diabetici non più giovani, i quali hanno tuttavia seguito la manifestazione, dall’inizio alla fine, con molto interesse e anche in modo attivo, intervenendo con interessanti domande, sia durante i seminari, sia al termine delle conferenze principali. Ringraziamo di cuore tutti i partecipanti per il loro sostegno e per il loro vivo interesse: un vero importante stimolo per gli organizzatori.

Anche quest’anno, abbiamo cercato di diversificare il più possibile l’offerta dei temi trattati nei seminari e nelle conferenze, per permettere ad ogni partecipante di trovare delle informazioni utili, per il proprio caso personale. Così, le due conferenze principali si sono incentrate su due temi di particolare interesse e attualità, ossia “Piede diabetico, prevenzione e terapia” (dr. med. S. Franscella) e “Trapianti nella cura del diabete” (prof. dr. med. E. Bosi). L’offerta dei seminari è stata assai vasta: si è parlato della “retinopatia e laserterapia” (dr. med. N. Jorio Merlani), dei programmi alimentari per il diabete di tipo I (sig.ra P. Ciadamidaro) e di tipo II (sig.na V. Ender), dell’”insulinoterapia tramite pompa esterna” (dr. med. F. Ramelli e sig.ra M. Maffeis), del “fattore di rischio cardiovascolare nell’ambito della sindrome metabolica” (dr. med. V. Tatti), degli “aspetti psicologici nella quotidianità del paziente” (dr. med. G. Rigamonti), dell’”attività fisica” quale aspetto del trattamento del diabete di tipo 2 (dr. med. M. Capoferri) e dell’”insulinoterapia convenzionale” (dr. med. B. Neuffer-Bajetta). A diversi partecipanti è dispiaciuto di non poter frequentare più di due seminari, tra gli otto proposti!
Con grande soddisfazione, possiamo dire che tutto si è svolto nel migliore dei modi e senza alcun intoppo, che potesse ostacolare o rallentare il normale svolgimento della giornata. Era anzi palpabile l’entusiasmo dei diabetici nel seguire temi di grande attualità e nel potersi ritrovare a discutere tra di loro, creando nuove relazioni con altri diabetici, le cui esperienze erano, magari, simili alle loro. Ciò è stato possibile soprattutto durante il pranzo, che è stato consumato al Ristorante La Perla del Lago. Il menù è stato, come sempre, molto apprezzato dai partecipanti.

Anche quest’anno, il comitato organizzativo ha deciso di sottoporre ai volonterosi partecipanti un questionario, per conoscere il giudizio del pubblico sia sulla manifestazione, sia sull’attività dell’ATD in generale.
Purtroppo soltanto una minima parte di coloro che hanno seguito le conferenze e i seminari, hanno speso un po’ del loro tempo, per rispondere alle nostre domande (soltanto 24 su oltre duecento partecipanti...).

Come potete constatare dai risultati riportati nella tabella, quasi tutti coloro che hanno risposto alle domande hanno attribuito il giudizio più favorevole (buono) alla manifestazione 2005, sia con riferimento all’organizzazione della giornata, sia ai temi scelti, alla qualità dei seminari e delle conferenze. Siamo quindi molto lieti di poter accertare che il pubblico così rappresentato ha apprezzato, anche quest’anno, il nostro impegno: questi consensi, espressi dai partecipanti, rappresentano per noi un ulteriore stimolo per l’organizzazione delle prossime manifestazioni!

Il pubblico è stato invitato anche a formulare suggerimenti per la prossima edizione della giornata cantonale, nonché per l’attività dell’ATD in generale. Alcune persone hanno aderito al nostro invito ed hanno formulato i seguenti suggerimenti, critiche o complimenti:

Suggerimenti per la prossima giornata cantonale:

  • a nostro giudizio gli associati partecipanti provenienti da Bellinzona rimangono svantaggiati per la scomodità nei trasporti, malgrado il supporto dell’autobus al mattino e alla sera
  • si dovrebbe intensificare di più il tema del diabete adolescenziale e i problemi che ne conseguono, come pure il tema del bambino diabetico
  • tutto perfetto, dunque niente suggerimenti, grazie, grazie
  • vi suggerirei di fare 8 seminari distribuiti sulla durata di 10 ore; 4 al mattino e 4 il pomeriggio intervallando ogni 2 ore di seminario da pause della durata di 20 min. (ci scusiamo con questo partecipante, se il senso del suo commento non fosse questo)

Suggerimenti per l’ATD in generale:

  • potenziare le offerte per il “ragazzo diabetico” specialmente nel periodo della crescita. Un’offerta come al Policlinico di Zurigo dove il ragazzo si reca periodicamente e impara e anche si abitua ad essere indipendente
  • tutto ok
  • è buona l’attività ma penso che certi prodotti inerenti al consumo e all’informazione debbano essere costantemente pubblicizzati per il diabetico in ogni suo processo della vita

Il Comitato terrà sicuramente conto dei vostri commenti, per i quali vi ringraziamo.
Ringraziamo sentitamente anche tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione della giornata, i competenti relatori, le ditte espositrici, gli sponsor.

Arrivederci alla prossima manifestazione!

Per il Comitato A. Jorio Colombo

QUESTIONARI COMPILATI: 24

1 = buono 2 = soddisfacente 3 = scadente N.R. = nessuna risposta

DOMANDE

1

2

3

N.R.

1.

Il Suo giudizio complessivo sulla giornata appena trascorsa:

23

1

0

0

2.

Il Suo giudizio sulla struttura della giornata, che Le ha permesso di seguire due seminari su otto proposti, più due conferenze principali:

22

2

0

0

3.

Come valuta la scelta dei temi delle due conferenze principali?

21

3

0

0

4.

Come giudica i temi scelti per gli otto seminari?

21

3

0

0

5.

Qual é il Suo giudizio sulla qualità delle conferenze e dei seminari (introduzione dell’argomento trattato, grado d’approfondimento del tema, informazioni ricevute e la loto utilità pratica, possibilità di intervenire nella discussione)?

20

4

0

0

6.

Esprima il Suo giudizio generale sull’organizzazione della giornata (scelta della città, dei locali delle conferenze e seminari, accessibilità con i mezzi di trasporto, indicazioni informative ricevute sull’arco della giornata?)

20

3

0

1

7.

Il Suo giudizio sul Ristorante scelto e sul pranzo servito:

19

3

0

2

8.

Come giudica la possibilità di visitare gli stands delle ditte farmaceutiche e delle associazioni operanti nel campo sociale?

21

3

0

0

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Un commento sull’8a Giornata cantonale dei Diabetici e sul questionario

Lo scorso 12 novembre si è svolta, presso il Palazzo dei Congressi di Lugano, l’8a Giornata cantonale dei Diabetici, organizzata dalla nostra associazione.
La formula è ormai già collaudata e i partecipanti si sono orientati facilmente, sull’arco della pur lunga giornata, passando senza problemi dalla conferenza principale del mattino ad un seminario, scelto tra quattro presentati, tenuti in contemporanea, visitando nella pausa gli stands delle ditte espositrici, per poi trasferirsi al Ristorante La Perla del Lago, per gustare il pranzo appositamente studiato per i diabetici, proseguendo in seguito nel pomeriggio con la partecipazione ad un altro seminario, scelto tra altri quattro, per seguire successivamente la conferenza magistrale. Dopo la premiazione dei vincitori del concorso e i saluti e i ringraziamenti di rito, la giornata si è conclusa in serata. Insomma, una vera maratona, soprattutto per i diabetici non più giovani, i quali hanno tuttavia seguito la manifestazione, dall’inizio alla fine, con molto interesse e anche in modo attivo, intervenendo con interessanti domande, sia durante i seminari, sia al termine delle conferenze principali. Ringraziamo di cuore tutti i partecipanti per il loro sostegno e per il loro vivo interesse: un vero importante stimolo per gli organizzatori.

Anche quest’anno, abbiamo cercato di diversificare il più possibile l’offerta dei temi trattati nei seminari e nelle conferenze, per permettere ad ogni partecipante di trovare delle informazioni utili, per il proprio caso personale. Così, le due conferenze principali si sono incentrate su due temi di particolare interesse e attualità, ossia “Piede diabetico, prevenzione e terapia” (dr. med. S. Franscella) e “Trapianti nella cura del diabete” (prof. dr. med. E. Bosi). L’offerta dei seminari è stata assai vasta: si è parlato della “retinopatia e laserterapia” (dr. med. N. Jorio Merlani), dei programmi alimentari per il diabete di tipo I (sig.ra P. Ciadamidaro) e di tipo II (sig.na V. Ender), dell’”insulinoterapia tramite pompa esterna” (dr. med. F. Ramelli e sig.ra M. Maffeis), del “fattore di rischio cardiovascolare nell’ambito della sindrome metabolica” (dr. med. V. Tatti), degli “aspetti psicologici nella quotidianità del paziente” (dr. med. G. Rigamonti), dell’”attività fisica” quale aspetto del trattamento del diabete di tipo 2 (dr. med. M. Capoferri) e dell’”insulinoterapia convenzionale” (dr. med. B. Neuffer-Bajetta). A diversi partecipanti è dispiaciuto di non poter frequentare più di due seminari, tra gli otto proposti!
Con grande soddisfazione, possiamo dire che tutto si è svolto nel migliore dei modi e senza alcun intoppo, che potesse ostacolare o rallentare il normale svolgimento della giornata. Era anzi palpabile l’entusiasmo dei diabetici nel seguire temi di grande attualità e nel potersi ritrovare a discutere tra di loro, creando nuove relazioni con altri diabetici, le cui esperienze erano, magari, simili alle loro. Ciò è stato possibile soprattutto durante il pranzo, che è stato consumato al Ristorante La Perla del Lago. Il menù è stato, come sempre, molto apprezzato dai partecipanti.

Anche quest’anno, il comitato organizzativo ha deciso di sottoporre ai volonterosi partecipanti un questionario, per conoscere il giudizio del pubblico sia sulla manifestazione, sia sull’attività dell’ATD in generale.
Purtroppo soltanto una minima parte di coloro che hanno seguito le conferenze e i seminari, hanno speso un po’ del loro tempo, per rispondere alle nostre domande (soltanto 24 su oltre duecento partecipanti...).

Come potete constatare dai risultati riportati nella tabella, quasi tutti coloro che hanno risposto alle domande hanno attribuito il giudizio più favorevole (buono) alla manifestazione 2005, sia con riferimento all’organizzazione della giornata, sia ai temi scelti, alla qualità dei seminari e delle conferenze. Siamo quindi molto lieti di poter accertare che il pubblico così rappresentato ha apprezzato, anche quest’anno, il nostro impegno: questi consensi, espressi dai partecipanti, rappresentano per noi un ulteriore stimolo per l’organizzazione delle prossime manifestazioni!

Il pubblico è stato invitato anche a formulare suggerimenti per la prossima edizione della giornata cantonale, nonché per l’attività dell’ATD in generale. Alcune persone hanno aderito al nostro invito ed hanno formulato i seguenti suggerimenti, critiche o complimenti:

Suggerimenti per la prossima giornata cantonale:

  • a nostro giudizio gli associati partecipanti provenienti da Bellinzona rimangono svantaggiati per la scomodità nei trasporti, malgrado il supporto dell’autobus al mattino e alla sera
  • si dovrebbe intensificare di più il tema del diabete adolescenziale e i problemi che ne conseguono, come pure il tema del bambino diabetico
  • tutto perfetto, dunque niente suggerimenti, grazie, grazie
  • vi suggerirei di fare 8 seminari distribuiti sulla durata di 10 ore; 4 al mattino e 4 il pomeriggio intervallando ogni 2 ore di seminario da pause della durata di 20 min. (ci scusiamo con questo partecipante, se il senso del suo commento non fosse questo)

Suggerimenti per l’ATD in generale:

  • potenziare le offerte per il “ragazzo diabetico” specialmente nel periodo della crescita. Un’offerta come al Policlinico di Zurigo dove il ragazzo si reca periodicamente e impara e anche si abitua ad essere indipendente
  • tutto ok
  • è buona l’attività ma penso che certi prodotti inerenti al consumo e all’informazione debbano essere costantemente pubblicizzati per il diabetico in ogni suo processo della vita

Il Comitato terrà sicuramente conto dei vostri commenti, per i quali vi ringraziamo.
Ringraziamo sentitamente anche tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione della giornata, i competenti relatori, le ditte espositrici, gli sponsor.

Arrivederci alla prossima manifestazione!

Per il Comitato A. Jorio Colombo

QUESTIONARI COMPILATI: 24

1 = buono 2 = soddisfacente 3 = scadente N.R. = nessuna risposta

DOMANDE

1

2

3

N.R.

1.

Il Suo giudizio complessivo sulla giornata appena trascorsa:

23

1

0

0

2.

Il Suo giudizio sulla struttura della giornata, che Le ha permesso di seguire due seminari su otto proposti, più due conferenze principali:

22

2

0

0

3.

Come valuta la scelta dei temi delle due conferenze principali?

21

3

0

0

4.

Come giudica i temi scelti per gli otto seminari?

21

3

0

0

5.

Qual é il Suo giudizio sulla qualità delle conferenze e dei seminari (introduzione dell’argomento trattato, grado d’approfondimento del tema, informazioni ricevute e la loto utilità pratica, possibilità di intervenire nella discussione)?

20

4

0

0

6.

Esprima il Suo giudizio generale sull’organizzazione della giornata (scelta della città, dei locali delle conferenze e seminari, accessibilità con i mezzi di trasporto, indicazioni informative ricevute sull’arco della giornata?)

20

3

0

1

7.

Il Suo giudizio sul Ristorante scelto e sul pranzo servito:

19

3

0

2

8.

Come giudica la possibilità di visitare gli stands delle ditte farmaceutiche e delle associazioni operanti nel campo sociale?

21

3

0

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